Cambiare parrucchiere è un po’ come cambiare sarto: ci si affeziona a una persona, a un posto, a un modo di fare, e ricominciare mette ansia. Eppure a volte è la scelta giusta, e rimandarla significa continuare a vederti in un modo che non ti somiglia.
I segnali che è arrivato il momento
- Esci dal salone con capelli in ordine, ma non ti riconosci.
- Ogni volta ti fanno la stessa cosa, e nessuno ti chiede se nel frattempo la tua vita è cambiata.
- Hai smesso di chiedere, perché tanto non cambia niente.
- A casa non riesci mai a rifare ciò che vedi in salone.
- Senti di doverti giustificare quando proponi un’idea diversa.
Cosa cercare nel prossimo salone
Non un nome o un premio, ma un metodo. Qualcuno che ti ascolti prima di toccarti, che ti spieghi cosa farà, che tenga conto del tempo che hai e che ti dica con sincerità cosa funziona su di te e cosa no.
Non si riparte da zero
Porta con te tutto: le foto di quando ti piacevi, le esperienze che ti hanno delusa, ciò che vuoi tenere e ciò che vuoi lasciare. Per noi sono informazioni preziose. E se vuoi arrivare già con la tua mappa in mano, puoi iniziare dalla lettura di te e poi prenotare a Pavia o a Gropello Cairoli.




