«Fai tu.» Due parole che sembrano un atto di fiducia e che, detti all’inizio, spesso diventano un salto nel buio. Perché chi ti ascolta per la prima volta non sa ancora nulla di te: senza informazioni, «fai tu» vuol dire «indovina».
Quando è rischioso
Se lo dici prima di aver raccontato qualcosa di te, lasci al parrucchiere il compito di scegliere in base al suo gusto, a quello che ha fatto il giorno prima, a quello che vede in quel momento. Può andare bene. Ma può anche uscirne un taglio bellissimo che non ti somiglia per niente.
Quando è un bel segno
Se lo dici dopo che ti abbiamo ascoltata e ti abbiamo spiegato la proposta, «fai tu» cambia significato. Vuol dire: ho capito, mi convince, procedi. È la fiducia che nasce da un progetto chiaro, ed è il modo migliore per iniziare a tagliare.
Come lo gestiamo noi
Se ci dici «fai tu» all’inizio, facciamo comunque tutta la consulenza: abbiamo bisogno di conoscerti per proporre qualcosa di tuo. Spesso chi dice «fai tu» ha idee chiarissime che non ha mai messo in parole, e il nostro lavoro è aiutarla a trovarle. Se vuoi arrivare con qualche parola in più, prova la lettura di te.




