Fai caso, la prossima volta che ti siedi dal parrucchiere, a dove va il suo sguardo. Se va subito alle punte, alla ricrescita, allo spessore, stai per ricevere un buon lavoro sui capelli. Se invece prima guarda te, stai per ricevere un lavoro su di te.
La differenza tra le due cose
I capelli sono l’ultimo gesto. Prima ci sono il tuo modo di vestire, il tuo viso, il tuo atteggiamento, il tono della voce, i gesti. Sono loro a raccontare che persona sei e cosa comunichi agli altri. Un taglio che non ne tiene conto può essere tecnicamente perfetto e, allo stesso tempo, sembrare di un’altra persona.
Cosa guardiamo, prima dei capelli
- Come sei vestita e che accessori hai scelto: ci dicono se per te conta di più la praticità o l’estetica.
- Come ti muovi e come parli: ci dicono quanto vuoi farti notare.
- Come porti i capelli quel giorno: ci dicono quanto tempo dedichi loro e in quali momenti vuoi essere perfetta.
Poi, certo, guardiamo i capelli. Ma a quel punto sappiamo già per chi li stiamo progettando.
Prima viene la persona
È il principio su cui si fonda Garbo: prima capiamo chi sei, poi prendiamo le forbici. Scopri come nel nostro metodo.




