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Consigli

Perché dal parrucchiere ti chiediamo che lavoro fai

Lavoro, sport, famiglia, luoghi che frequenti: da noi le domande arrivano prima delle forbici. Non è curiosità: ogni risposta sposta il taglio in una direzione precisa.

Perché dal parrucchiere ti chiediamo che lavoro fai

Ti siedi e, invece di parlare di capelli, ti chiediamo che lavoro fai, come passi il tempo libero, se fai sport, che posti frequenti la sera. Qualcuna, la prima volta, si stupisce. Non è curiosità: è il modo in cui progettiamo il tuo taglio.

Cosa ci dice il tuo lavoro

Se devi essere in ordine dalla mattina alla sera, serve una forma che regga tutta la giornata. Se devi essere impeccabile solo in certi momenti, possiamo osare di più e insegnarti una preparazione veloce. Se il tuo ruolo chiede autorevolezza, linee più pulite; se chiede vicinanza, forme più morbide.

Cosa ci dicono il tempo libero e la famiglia

Se fuori dal lavoro vuoi sentirti bella, il taglio punta sull’estetica anche nella vita di tutti i giorni. Se invece casa e famiglia significano praticità, il taglio deve prima di tutto semplificarti le giornate. E se fai sport, deve raccogliersi bene e sopportare lavaggi frequenti.

Cosa ci dicono i luoghi che frequenti

Una cena elegante, un ambiente creativo, un contesto dove vuoi emergere o dove preferisci passare inosservata: ogni contesto chiede un’immagine diversa, e il taglio è parte di quell’immagine.

Sei cerchi, una persona

Lavoro; tempo libero, sport e famiglia; gestione a casa; immagine e contesto; personalità; voglia di cambiamento. Sono i cerchi della tua vita, e da noi vengono prima dei capelli. Puoi disegnare la tua mappa con la lettura di te.

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