Una consulenza funziona meglio quando ci arrivi con qualche idea chiara su di te, non necessariamente sui capelli. Ecco come prepararti, senza fatica, per sfruttare al massimo il tempo che dedichiamo a te.
Come arrivare con i capelli
Vieni con i capelli come li porti ogni giorno. Se li sistemi sempre prima di uscire, sistemali. Se li raccogli, raccoglili. Vederli nella loro versione quotidiana ci dice molto più di una piega fatta apposta.
Tre domande da farti prima
- Cosa ti piace dei tuoi capelli oggi? Anche una cosa sola: è da lì che partiamo, per non perderla.
- Cosa non sopporti? Il volume, il crespo, la frangia che non sta, il tempo che ti chiedono la mattina.
- Come vorresti sentirti? Più ordinata, più libera, più luminosa, più decisa. Le parole contano più delle foto.
Le foto: sì, ma come punto di partenza
Se hai salvato delle immagini, portale. Non per replicarle, ma per capire cosa ti attira: un movimento, una lunghezza, un colore, un’atmosfera. Ti diremo con sincerità cosa può funzionare su di te e cosa andrebbe reinterpretato.
Racconta la tua settimana
Ti chiederemo del lavoro, del tempo libero, dello sport, di come ti prepari la mattina, dei luoghi che frequenti. Non per curiosità: ogni risposta sposta la proposta in una direzione precisa. Più ci racconti, più il risultato ti somiglierà.
Parla anche delle esperienze passate
Un taglio che ti ha delusa, un colore che non ti ha convinta, una volta in cui non ti sei sentita ascoltata. Non serve a giudicare nessuno: serve a noi per non ripetere ciò che non ha funzionato.
Un vantaggio: la tua mappa
Se vuoi arrivare già un passo avanti, fai prima la lettura di te: undici domande che disegnano la tua mappa personale. Quando arrivi in salone, a Pavia o a Gropello Cairoli, la tua mappa è già sul tavolo e la consulenza parte da lì.




